9 novembre 2009

White's

Continuiamo a parlare dei locali famosi dell'epoca vittoriana, oggi approfondiremo il White's, il celeberrimo ritrovo per gentiluomini della Londra ottocentesca situato in St. James Street.

White's, the UK's oldest and most prestigious gentlemen's club, is one of the places where centuries-old British tradition still thrives.

Adrienne Warber


Iniziamo col dire che la clientela del White's è esclusivamente maschile e che nel 2008, alla presentazione (e successiva bocciatura) di estensione dell'accesso anche alle donne, molti membri eletti hanno richiesto l'uscita dal club per questa sua caratteristica altamente misogina e poco consona ai tempi in cui stiamo vivendo.
Naturalmente, però, dato che noi parliamo di epoca Vittoriana e Georgiana, per QUELLI di tempi la cosa era assolutamente accettabile.

Citato da molti romanzi e ambientazione di svariati episodi, il White's è forse il più famoso tra i club per gentiluomini della capitale britannica.

La storia del White's nasce nel 1693 come Casa della Cioccolata, ovvero un locale simile alla Casa da tè dove ci si recava per consumare questa delizia che, in passato, era rara e costosa, si poteva inoltre discutere di politica, specialmente nei primi anni del regno di Carlo II visto che il periodo del Protettorato era appena cessato, che i reali erano stati richiamati dal loro esilio per votazione di una minima parte della popolazione e che la maggior parte versava in condizioni sociali ed economiche disastrose.

Il fondatore del White's era un italiano, tale Francesco Bianco che, successivamente, cambiò il proprio nome in Francis White, da qui il motivo per cui il locale porta questo nome che, inizialmente, era Mrs.White's Chocolate House.

Essendo un genere di consumo di lusso, le case della cioccolata erano frequentate perlopiù da nobili ed aristocratici, uomini d'affari danarosi ed eredi di fortunati patrimoni, per questo molte divennero nel dei club privati, anche per tutelare la privacy e la compagnia dei locali frequentati da codesti altolocati nobiluomini.

Ma rispetto ad altri locali, questo nello specifico offriva, oltre a prodotti di prima scelta, anche la possibilità di acquistare i biglietti per il Royal Drury Lane Theatre e il King's Theatre.
Questa scelta, simile un po' allo sconto dipendenti serviva per bilanciare gli elevatissimi costi delle materie d'importazione (per esempio il cacao e il caffè) e attivara molti interessati.

Il turn over ufficiale del White's come club per gentiluomini da Casa della cioccolata fu nel 1778, quando assunse la sua connotazione attuale, ovvero un luogo di ritrovo per la créme della capitale dove si potevano incontrare i propri pari in un ambiente informale, sebbene rigidamente regolato da norme comportamentali ed etichetta, ci si rilassava discorrendo e giocando d'azzardo, si consumavano prodotti eccelsi come liquori del Mediterraneo o cioccolato finissimo proveniente dall'America.

Tutti i gentiluomini tentavano di essere ammessi al locale, ma solo i più influenti e potenti potevano aspirare ad entrare tra i membri. Ancora oggi la lista d'attesa è lunga 9 anni e i criteri di scelta degli aspiranti sono rigidi come un tempo.

Il libro delle scommesse del White's
Il libro delle scommesse era uno dei dettagli più famosi di questo club, sopra vi si annotavano le scommesse dei partecipanti, ci potevano essere scritte le partite della giornata quanto quelle riguardanti un torneo di boxe, una corsa dei cavalli, combattimento tra galli o chi si sarebbe accaparrato questa o quella debuttante piuttosto che la sua virtù.
Insomma, ogni cosa era materia di scommessa.
Questo particolare è più volte riportato in molti libri, cito per esempio Ritrovarsi di Judith McNaught che ci fornisce anche un utile spunto descrittivo del locale:

Benchè l Stagione fosse giunta al termine, le esclusive sale da gioco del White's erano ancora affollate di ricchi frequentatori disposti a scommettere enormi somme di denaro su di una carta o un giro di roulette. Il più antico e più elegante dei club sulla St. James Street, il White, era molto più rumoroso dello Strathmore, e vivacemente illuminato, ma non privo delle proprie venerande tradizioni. Sulla facciata, c'era un ampio bovindo che dava sulla strada, dove un tempo Beau Brummell aveva tenuto corte con i suoi amici, il duca di Argyll, Lord Sefton, Lord Avanley, Lord Worcester, e, talvola, il Principe Reggente.
Tuttavia, più famoso delsuo bovindo, era il Libro delle Scommesse del White, su cui membri famosi avevano, per molti anni, annotato scommesse che andavano da quelle più importanti a quelle sordide, o addirittura sciocche.
[...]
L'atteggiamento era inequivocabile e la sfida imminente,
Si sollevò subito un leggero trambusto, mentre diversi giovanotti si dirigevano di volata verso il Libro del White, per annotare le loro scommesse su chi avrebbe vinto.

Judith McNaught, Ritrovarsi, Sperling Paperback

Da quando diventò un club maschile di alto rango, il White's ha sempre avuto fama di casa da gioco con poste esorbitanti e puntate da capogiro. Era questo che lo rendeva speciale, oltre che la sua clientela e viceversa; il prestigio era mutuato l'uno dall'altro. Essere nobili e benestanti economicamente conferiva al White's la sua fama e questa, a sua volta, andava ad incrementare quella dei suoi membri.

Era famoso soprattutto per i giochi di carte come il whist o il faraone, e aveva a disposizione degli avventori diverse sale da biliardo. C'erano inoltre roulette e altri giochi da tavola, ci si esercitava a scacchi e si poteva anche praticare dell'esercizio fisico (per un certo periodo era annessa una palestra per la boxe).

Come entrare al White's
C'era un solo modo, ovvero essere membri.
Per diventarlo occorreva che qualcuno proponesse la candidatura del soggetto e che questi fosse supportato da altri due gentiluomini.
Queste persone scrivevano su un apposito quaderno il nome del candidato, i loro nomi e titoli come sponsor e poi il libretto veniva fatto girare tra gli altri membri.
Se il candidato riceveva almeno 35 firme di approvazione, allora poteva essere accettato, salvo, naturalmente, motivi contingenti.
Naturalmente coloro che erano già conosciuti in ambiente mondano e in altri club erano facilitati in questa scalata alla candidatura, specialmente perchè ricchi ed aristocratici avevano agganci ed amicizie tra i loro pari e gli altri personaggi della corte, quindi era facile raccogliere un discreto numero di approvanti.

I membri pagavano circa 850£ l'anno per la propria permanenza come soci, una cifra decisamente elevata considerati i tempi!

Membri notabili del club
  • Beau Brummell
  • Horatio Walpole
  • Enrico VII
  • Walter Rothschild
  • Principe Carlo
Al seguente link è presente un interessante articolo in inglese dove il capo chef del White's di oggi spiega quali sono i piatti favoriti dai membri del terzo millennio di questo club secolare
White's gentlemans' club reveal what men really like to eat


Aggiungo anche alcune delle scommesse del White's

Mr. Greville bets Lord Clanwilliam ten guineas, that Lord Stewart will be married to Lady F. Vane in six months.—June 18, 1818 [Clanwilliam paid].
Mr. Greville ha battuto Lord Clanwilliam per 10 ghinee. Aveva scommesso che Lord Stewart avrebbe sposato Lady F. Vane in sei mesi - 18 Giugno 1818 [pagato Clanwilliam]

Mr. Mills bets Lieutenant General Mackenzie a pony, that Lord Stewart goes to Vienna before he marries Lady Frances Vane.
Mr. Mills scommette con il Luogotenente, Generale Mackenzie un pony che Lord Steward sarebbe andato a Vienna prima di sposare Lady Frances Vane. [pagato Mills]

Lientenant-General Mackenzie bets Lord Yarmouth sixty guineas to fifty, that the Duke of Cambridge has a child before the Duke of Clarence.
Luogotenente, Generale Mackenzie scommette con Lord Yarmout 60 ghinee contro 50 che il duca di Cambridge avrà un figlio prima del duca di Clarence.


Per questo articolo si ringraziano:

Lejeune, Anthony, Gentleman's Clubs of London, Macdonald and Jane's, 1979

Wikipedia [EN]

History of White's - Traditional London Gentlemen's Club



Ciao e a presto!


Mauser


1 commento:

  1. Eccellente lavoro! dopo una pausa di 3 mesi ho ripreso a leggere i tuoi articoli, veramente ben fatti!

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